Il territorio

Il territorio di Montefalco
Cenni storici su Montefalco

L’Azienda Agricola Bocale di Valentini si trova nel territorio del Comune di Montefalco, Loc. Fratta Alzatura, in zona Madonna della Stella, località rinomata per la presenza dell’omonimo Santuario e per produzioni agricole di qualità, quali, oltre al vino e all’olio, grano e girasole.

Dista soltanto pochi chilometri, circa 6, dal centro storico di Montefalco, centro in provincia di Perugia a 473 m.s.m., sopra un colle dominante la valle spoletina, posizione che consente di ammirare un fantastico panorama e descritta con la definizione di Ringhiera dell’Umbria. La stazione ferroviaria più vicina per Montefalco è Foligno (a 12 km), distanza di Montefalco da Perugia 48 km. Montefalco, forse da identificare con l’antica Mons Faliscus, distrutta durante le guerre civili del sec. I a.C., è denominata fino al Medioevo col nome di Coccorone. Distrutta dalle milizie dell’imperatore Federico II, il quale vi giunse intorno al 1249, risorse a comune fiorente assumendo il nome attuale, ispirato proprio dallo stesso imperatore, che vi praticò la falconeria, scrivendo anche l’opera De ars venandi cum avibus. Si deve al papa Giovanni XXII la costruzione intorno al 1329 di una rocca, che i Trinci di Foligno demolirono nel sec. XV, quando ebbero la temporanea signoria di Montefalco. Tornò poi stabilmente alla Chiesa e fu eretta a Città da Pio IX nel 1848.

Montefalco da visitare
Da vedere a Montefalco:

- il Palazzo Comunale, risalente al 1270, poi rimaneggiato, con un portico del sec. XV; parti delle mura di cinta;
- le chiese di Sant’Agostino (sec. 13° - 14°), di Santa Chiara, dove è venerata la Santa Patrona della Città, Santa Chiara da Montefalco, di Santa Illuminata, che custodisce affreschi dei sec. 14° - 15°, e di Santa Lucia, la più antica;
- la principale attrattiva storica, culturale e artistica di Montefalco è la Chiesa di San Francesco (sec. 14°), trasformata in museo, che ha opere del Perugino (1503 circa) e di altri pittori umbri ed è decorata da affreschi di Benozzo Gozzoli raffiguranti le Storie della vita di San Francesco, nell’abside, e le Storie della vita del Santo, nella Cappella di San Girolamo (cicli pittorici completati nel 1452), interessante anche per la recente scoperta e conseguente recupero di antiche cantine per produrre vino che si trovano nei sotterranei;
- affreschi del Gozzoli sono anche in San Fortunato, nei pressi di Montefalco, chiesa del 1446, rimaneggiata nel sec. 18°.

Montefalco è compresa nel distretto enoturistico della Strada del Sagrantino, che annovera anche i Comuni di Bevagna, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria e Gualdo Cattaneo, corrispondenti in tutto, come Montefalco, oppure in parte alla zona di produzione della denominazione dei Vini Montefalco. Si tratta di centri di piccole dimensioni, caratterizzati da un centro storico, che spesso conserva l’originaria struttura tipica del borgo medievale, con palazzi e chiese antiche e intorno vigneti e oliveti, cantine e frantoi, che assicurano le produzioni agroalimentari tipiche locali di qualità, e da una ricettività formata da piccole strutture ricettive di scarso impatto ambientale, spesso ottenute dal recupero di antiche costruzioni, e da agriturismi. Sempre in tema di gastronomia locale si ricordano la produzione artigianale di miele, di zafferano, la norcineria, l’allevamento di bovini di razza chianina.