Disciplinare di produzione DOCG
Denominazione di origine controllata e garantita del vino Montefalco, tipologie secco e passito (D.M. 5 novembre 1992)
Le uve della varietà Sagrantino destinate alla produzione del vino a Docg Montefalco devono essere prodotte nel territorio amministrativo del comune di Montefalco e parte del territorio dei comuni di Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria
La resa massima di uva non deve essere superiore a 80 quintali per ettaro di vigneto in coltura specializzata.
Le uve destinate alla vinificazione devono assicurare al vino a Docg Montefalco Sagrantino un titolo alcolometrico volumico naturale minimo di 12,5%; fermo restando tale limite, le uve destinate alla produzione della tipologia Montefalco Sagrantino Passito, dopo appassimento devono assicurare un titolo alcolometrico volumico naturale minimo di 14%. La resa massima dell’uva in vino non deve superiore al 65% per il Montefalco Sagrantino Secco e al 45%, riferito allo stato fresco dell’uva, per la tipologia Passito.
Il Montefalco Sagrantino Secco non può essere immesso al consumo se non dopo aver subito un periodo di invecchiamento di almeno trenta mesi, di cui almeno dodici in botti di legno. Il Montefalco Sagrantino Passito non può essere immesso al consumo se non dopo aver subito un periodo di invecchiamento di almeno trenta mesi. I periodi di invecchiamento decorrono dall’1 dicembre dell’anno di produzione delle uve.
Il Montefalco Sagrantino Secco, all’atto dell’immissione al consumo, deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
colore: rosso rubino intenso talvolta con riflessi violacei e tendenti al granato con l’invecchiamento
profumo: delicato caratteristico che ricorda quello delle more di rovo
sapore: asciutto, armonico
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 13%
acidità totale minima: 5 per mille
estratto secco netto minimo: 26 per mille
Il Montefalco Sagrantino Passito, all’atto dell’immissione al consumo, deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
colore: rosso rubino carico talvolta con riflessi violacei e tendenti al granato con l’invecchiamento
profumo: delicato caratteristico che ricorda quello delle more di rovo
sapore: abboccato, armonico, gradevole
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 14,5%
residuo zuccherino minimo: 30 gr.
acidità totale minima: 5 per mille
estratto secco netto minimo: 30 per mille


